Per Aspera ad Astra

Attraverso le asperità fino alle stelle, dicevano i latini. Le mie “stelle”, guida o meta, sono sempre stati i libri, di ogni genere e provenienza e in tutte le lingue che conosco, da leggere, scrivere, tradurre. Quello che vorrei costruire qui su BookCrush, per me e chiunque vi approderà attraverso le difficoltà della vita, è un’isola felice fondata sulla cotta senza fine per la letteratura.
Ecco come lo farò…

Through hardship to the stars, as the Latin saying goes. Books have always been my “stars”, both my guide and my destination, books of any genre, in any form and in any language known to me, to read, write, translate. What I wish to build here on BookCrush, for me and whoever gets on here, is a happy island founded on an endless crush for literature.
Here’s how I’ll do it…


Da piccola mentre leggo un fumetto ≈ As a child reading a comic book

#Leggi & #BookCrush

Facciamo a capirci da subito: anche se il mio primo amore è il classico I Malavoglia di Giovanni Verga, non mi limito mai alla cosiddetta “letteratura alta”. Ho sempre letto di tutto, tranne gli horror, lo confesso, perché sono una fifona. Esistono anche prove archeologiche della mia dipendenza da letture triviali (circa sette anni nella foto). Ma come resistere? Chi non ha mai letto un romanzo commerciale di un genere qualsiasi, scagli il primo tomo! D’altronde, a leggere ho cominciato presto e in due lingue, attorniata da lettrici e lettori poliedrici: mia mamma con i suoi romanzi rosa e Cronin, le mie zie con Piccole Donne e Jean-Paul Sartre, un nonno amante della poesia siciliana e l’edizione rilegata in rosso della Centona di Nino Martoglio.
#LeggiRead raccoglie le recensioni dei libri in cui mi imbatto per tanti motivi e che mi colpiscono. #BookCrush parla dei libri letti (e riletti) che mi hanno regalato più di un semplice piacere passeggero, i miei amori: alti belli e mori o geni ben nascosti dietro copertine consumate.

#Scrivi

Non esistono prove fotografiche, quindi fidatevi di me quando vi dico che prima ancora di cominciare a leggere, già scrivevo… sulla carta da parati di mamma. A differenza dei comuni bambini con madri troppo liberali che disegnano faccine e pupazzetti sui muri di casa, io tiravo linee come se fossero frasi. Ormai al macero da decenni, non saprò mai cosa raccontavano quelle storie, ma ricordo ancora benissimo la prima bozza di romanzo scritta su foglietti volanti a dodici anni: genitori morti, amori impossibili e manoscritto distrutto qualche anno dopo dalla me adolescente che tollerava solo Manzoni, Verga, Leopardi e pochi altri eletti (pur leggendo romanzi d’amore di nascosto… a se stessa).
#ScriviWrite è il contenitore della mia creatività: i miei racconti, i pensieri da aspirante scrittrice, le ricerche, i metodi, i corsi, le lotte, le sconfitte, ma anche le vittorie mie e di chi come me ha sempre sentito la voglia di raccontare e ha studiato e lavorato tanto per riuscire a farsi leggere.
[Aggiornamento] Finalmente è uscito il mio primo romanzo, A chi risponde il Cielo? edito da Piera Rossotti Pogliano per la sua casa editrice EEE. Trovate più informazioni nella pagina I Miei Libri e in alcuni articoli del blog, il primo con un video di presentazione: A chi risponde il Cielo? ≈ My first published novel.

#Traduci

Già dopo il diploma in lingue ho collaborato a pubblicazioni per associazioni di volontariato e ho fatto traduzioni tecniche di vario genere. Sono tornata agli studi a venticinque anni e mi sono laureata in Lingue nel 2014. Un anno dopo ho ripreso la formazione specialistica per tradurre “i libri dei grandi” seguendo i meravigliosi corsi di STL Formazione e di Langue & Parole, i cui tutor, tutti professionisti di traduzione editoriale, mi hanno fatto capire che le stelle alla fine del tortuoso cammino possono essere bellissime, anche se meno sfavillanti di quelle immaginate dalla bimbetta che non ha mai voluto fare la ballerina, ma sempre la traduttrice.
#Traduci è quindi lo spazio che dedico al mio sogno professionale di sempre: diventare una traduttrice editoriale a tutti gli effetti. Scoprite come una mia stellina (la traduzione di “The Moth” di H.G. Wells) sia già disponibile nell’antologia “Le traduzioni della Bottega” grazie a Barbara Ronca di Doppioverso e Sabrina Tursi di STL, e leggete il resoconto dell’esperienza di tradurre insieme ad altri, di cosa si impara sul mestiere, su se stessi e sul mondo… dei cimiteri!

#PerAspera

Il cammino di ogni professione è difficile. Più difficile, però, al giorno d’oggi è quello di chi lavora con le parole, sottoposto alla pressione della velocità comunicativa a tutti i costi, dell’immediatezza e del potere delle immagini. Aggiungete a tutto questo due occhi affetti da miopia grave progressiva, astigmatismo e ambliopia, che mettono i bastoni tra le ruote ogni volta che possono, e avrete la somma delle mie asperità. #PerAspera però, non vuole essere un piagnisteo, bensì un modo per mostrare a chi è in condizioni simili alle mie quali sono i modi in cui cuore e cervello ci aiutano a superare i limiti posti dal resto del corpo. Non sarò sola, perché quando si capisce finalmente la natura della propria diversità, a volte, diventa ancora più evidente la lotta continua di altri “diversi” nella società che ci circonda. Se mi seguirete, vi farò conoscere altre persone che per aspera non sono arrivate alle stelle, bensì lo sono diventate, astri che guidano chi fa ancora fatica a lottare.

#BookCrush & #Read

Better if I start getting it all out in the open: even though my first true love is the classic I Malavoglia by Giovanni Verga, my reading experience is never confined to the so-called “high literature”. I’ve always read everything expect horrors, I confess, because I’m a chicken. I even have archaeological proof of my trivial reading addiction (seven-year-old bookworm in the pic). Who can resist? Anyone who has never read commercial fiction of some kind cast the first heavy tome! After all, I started reading early, surrounded by eclectic readers: my mother’s romance books and Cronin, my aunts’ Little Women and Jean-Paul Sartre, my grandad’s love for Sicilian poetry and his red hardback copy of the Centona by Nino Martoglio.
#LeggiRead gathers the reviews of books I’ve more or less recently bumped into. #BookCrush talks of all those read (and read again) stories which have given me more than a fleeting emotion, my crushes: dark-haired hunks or geniuses hidden behind well-torn covers.

#Write

There is no visual evidence, so trust me when I tell you that even before learning how to read, I already wrote… on my mother’s wallpaper. Unlike other liberal mommies’ children who used to draw puppets and circles on the walls, I drew lines which looked a lot like sentences. Alas, all that work has gone to pulp so I will never know what the heck I wanted to say. Instead, I remember very well the draft of my very first novel written on sheets of paper at 12: dead parents, torn love and the manuscript destroyed by the teen-ager version of me who could only tolerate Shakespeare, Dickens and Byron and very few other chosen (while still reading romance, obviously in hiding… from myself).
#ScriviWrite is a container for my literary creativity: my story-telling, my thoughts as an aspiring writer, researches, methods, courses, fights, defeats, but also victories, mine and of those who like me have always wanted to tell stories and have studied and worked much to make others read them.
[Update] My first novel is finally out for any Italian reader, published by Piera Rossotti Pogliano for her EEE. You can find more information (though the book is only in Italian… yet!) on My Books and in articles in the blog, the first with a presentation video: A chi risponde il Cielo? ≈ My first published novel.

#Translate

Already after my high school diploma, I contributed to published translations for voluntary associations and I worked on some technical ones. I went back to university at twenty-five and got my post-grad in Foreign Languages in 2014. One year later, I started training to work in the publishing world with some wonderful courses held by STL Formazione and Langue & Parole, with tutors who are valued professionals and made me understand that the stars at the end of this long and troubled path can be most beautiful, though not as blindingly shining as the me-child thought when no, she did not want to be a ballerina, but rather a translator.
So, #Translate is the place where I deal with my lifetime professional dream: becoming a fiction translator and a good one, too. Read here how one of my tiny stars (the Italian translation of “The Moth” by H.G. Wells) is now shining in the anthology “Le traduzioni della Bottega”, thanks to Barbara Ronca from Doppioverso and Sabrina Tursi from STL, and read the report of this experience, translating with others, learning the job and about the world of… cemeteries!

#PerAspera

All dreams can be difficult to attain. For dreams involving words, though, today things are harsher than ever, when images, photos and funny pics have always the upper hand in an accelerated world with little time to spare for communication. Add to all of this two weak eyes affected by progressive myopia, astigmatism and amblyopia which try to rain on my reading parade at every turn, and you’ll have the sum of my “hardship”. Anyway, #PerAspera won’t be some dull, empty whining; on the other hand, I’d like to show people with the same problems as I how our hearts and minds can help us overcome our limits. I won’t be alone because recognizing our own diversity can help us understand better the fight others around us lead in our society today. If you follow me, I’ll try and make you know people who per aspera have not just got to the stars, but who have become stars themselves, guiding people like me who still pant during the ride uphill.


Attractive Muffin
Muffin Mandarino e Pistacchi ≈ Clementine and Pistachios Muffin

Se siete arrivati fin quaggiù vi meritate un dolce regalo, perché citando Elio Camilleri “con la cultura si mangia” e quando le stelle sembrano troppo lontane e le giornate sono difficili, impastare e cucinare aiuta sempre (e ho capito che nulla attrae i miei amici quanto l’odore di un muffin appena… fotografato!)

If you’ve got till the end, then you deserve this sweet gift, because as Elio Camilleri says: “culture does feed you” and when stars seem still too far and hardship takes the best part of a day, then baking always helps me (and I’ve come to understand nothing is more attractive to my friends than the smell of a muffin just… caught in a pic!)


#PerAspera

Rosaria Distefano View All →

Traduttrice e consulente linguistica, persegue il sogno di scrivere e tradurre sin da quando ha imparato a leggere in italiano e inglese a 4 anni e ha capito il potere delle parole ≈ Translator and linguistic consultant, she pursues her dream of becoming a writer and translator ever since she started reading in Italian and English at 4 and realised the power of words.

E tu cosa ne pensi? ≈ What about you?

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